venerdì 15 giugno 2012

LA GIUSTA DISTANZA - Daniele

In una piccola cittadina sul delta del Po, la storica maestra della scuola impazzisce e viene sustituita da un'avvenente ragazza toscana e scombussola le dinamiche del paesino. Il punto di vista è di un ragazzo, provetto giornalista, coinvolto o spettatore delle piccole vicende che si susseguono. Un film che cambia inaspettatamente registro sul finale,una finestra su un cinema italiano giovane che tratta, della vita di provincia.


Federico 5 4 3
Alla fine lui rimorchia


Chiatta chiara e amicizia lunga


Jan 3 3⅔ 1
Siamo tutti di Vetralla


Chiara DC (la stiratrice) 3⅔ 4 3
La vecchia non era tanto chiatta


Silvia Bis 3⅔ 4 3
A me piaceva il cugino


Vincenzo 3⅔ 4 3




Alessio 2⅔ 4 0,5
Se la casalinga di Voghera o l'idraulico di….


Chiara B 4⅔ 4⅔ 3⅔




Fabio 3 3 3
Trecentotrentatrè


Daniele


Vabbè, ma lo aveva letto su Focus!


martedì 5 giugno 2012

LE BICICLETTE DI PECHINO - Simone

10 partecipanti
Lunedì 11 presenta il film Daniele


Valentina 3 2 3
Forse ha sbagliato marcia


Anna 4 2 2⅔
Pure qui c'è un taglio del montaggio


Chiara DC 4 3 3⅓
E dagli una pedata!


Fabio 3 2 3




Daniele 4⅓ 1 3
Se la vuoi te la do!


Jan 3⅔ 3 3
Come Zeman


Silvia Bis 3⅓ 2⅔ 3
Ma perché, che c'entra la bicicletta?


Meno male che c'è il doppiaggio


Vincenzo 3⅓ 2⅔ 3⅓
Botte cinesi!


Andrea 3 2 3

mercoledì 30 maggio 2012

SCANNERS - Fabio


Un uomo trasandato,Cameron Vale,grazie a un professore,il dottor Paul Ruth,scopre di essere uno scanner ma scoprirà anche che non è l'unico scanner esistente,oltre a lui ce ne sono tanti altri e una gran parte di essi è capitanata da Darryl Revok proprietatio della Biocarbon Amalgamate azienda che distribuisce ''Ephemero''.Cameron Vale viene ingaggiato dalla ConSec per uccidere Revok.I due dopo alterne vicende ...
Vincenzo 2⅔ 3 3⅔
Siamo già partiti con lo "spara il titolo"?


Chiara DC 4⅓ 3⅔ 3⅔
No….Ho perso!


Daniele 2⅔ 1⅔ 3⅔
Spoiler! Spoiler! Spoiler!


Anna 3 2⅔ 2⅓
Una vittoria a metà perché diventa un cesso


E' stato penalizzato dal casino accaduto negli


ultimi 20 anni


Jan 3⅓ 2⅓ 3⅓
E' anni ottanta


Simone 3 2 3
Un po' datato


Siamo entrati nella pro


Chiara B 3⅔ 4⅓ 4⅓
Mi piace il tipo datato


Silvia Bis 3⅔ 3 3⅔
L'artista mi ricordava qualcuno


Fabio


La fotografia è mortificata dal formato


giovedì 17 maggio 2012

EFFETTO NOTTE - Jan

Silvia Bis 3⅔ 4 3
Ho sonno


Chiara DC 4⅓ 5 4
Io non andrei mai a vederlo


Daniele 4⅓ 4⅔ 3




Simone 4 5 3
"Vi presento Pamela" doveva essere patetico


Fabio 4 3 3
Anche "il posto delle Fragole"


Valentina 4⅓ 5 3⅓
"tienila là" di dubbio gusto


Giancarlo 3⅔ 4⅔ 4⅓




Vincenzo 4 4⅓ 4
Più un film giocoso che ambizioso


Chiara P 4 4⅔ 3
Posso votare anche io?


Jan


Lei ha trombato il ragazzo per salvare il film


lunedì 14 maggio 2012

L'ARTE DEL SOGNO - Silvia Bis


Il film narra le vicende del giovane  Stéphane Miroux che fin da piccolo ha avuto problemi di confusione tra sogno e realtà. I suoi primi anni di vita sono trascorsi in Messico in cui si è trasferito insieme al padre dopo il divorzio dei genitori. Una volta morto il padre ammalatosi di cancro viene convinto dalla madre a trasferirsi a Parigi e sempre grazie a lei trova lavoro in una ditta che produce calendari. La confusione tra sogno e realtà però non si è mai interrotta nella sua mente e lo perseguita soprattutto adesso che è costretto a fare questo noioso lavoro.
Un giorno incontra la sua vicina di casa Stéphanie. Tra i due nasce una bella intesa, ma la sua confusione genera dei problemi di comunicazione con la ragazza al punto che un giorno la ferisce molto con il suo comportamento.
Sarà però, proprio in questa dimensione fantastica che riuscirà a riconquistarla


Jan 3⅓ 4 2⅔
E' faticoso!


Fabio 3 4 4




Simone 2 4 4
Non si capisce qando è realtà


Chiara B 4 4 4
Io ho lavato due volte oggi: a casa e a lavoro


Vincenzo 3⅓ 3⅔ 3⅔
Io so io


Chiara DC 3 4 4
Direi confusione anche sì!


Anna 0 2⅔ 2
Dai dai, che io faccio stop!


Daniele 1⅔ 3 2⅔




Federico 4 3 3
Ma che schifo!


giovedì 26 aprile 2012

IL FANTASMA DELLA LIBERTA' - Vincenzo

7 Partecipanti
Cos'è davvero e cosa farsene della Libertà, quando per primi tutti preferiamo ricadere in un più rassicurante conformismo sociale e culturale? Su questo si interroga giocosamente questo film. Le catene (del conformismo) vincolano e limitano i nostri comportamenti, ma "Vivan las cadenas!" dicono i personaggi all'inizio, su una scena ripresa dal dipinto "Los Fusilamientos del Tres de Mayo" di Francisco Goya. Lo stesso grido riappare alla fine del film, mentre una sommossa è in corso allo zoo.
Il film è un'antologia di scene collegate a "staffetta" da personaggi sempre diversi che si spostano da un luogo all'altro, il che crea un effetto spiazzante per lo spettatore, che non ha la minima possibilità di prevedere l'evoluzione degli eventi: una sceneggiatura davvero "libera" in questo senso.

Anna 3⅔ 3 2⅔
E' tutta la parte centrale che mi sfugge


Simone 4 3 3
La confusione è nello spettatore che non capisce


Silvia Bis 3⅔ 3 2⅔
E' giusto quello che dice lui


Chiara DC 3⅔ 3⅔ 3⅔
Non dico quello che stavo dicendo


Daniele 3⅓ 2 4
Goya, il fantasma…tutto torna!


Jan 4 3⅓ 3⅔
Un cuscino in faccia sembrava appropriato


Vincenzo


Ora non è che ho la chiave di tutto


venerdì 20 aprile 2012

STAGE BEAUTY - Chiara B

10 Partecipanti
Prossimo tema: Confusione


Chiara P 2 3 3




Valentina 2⅓ 4 3⅓
Ma che schifo il filo di bava!


Simone 2 4 4
E' vero! È Vero!


Giancarlo 2⅓ 2⅔ 3⅓
Lui è sempre confuso dall'inizio del film


peggio di me la domenica mattina


Jan 2⅓ 4 3⅔
Mal a bava scendeva o "saliva"?


Secondo me stiamo alzando il 


livello rispetto al film


Chiara DC 2⅓ 4⅓ 4⅓
Vabbè, i pistolini, è normale


Silvia Bis 4 4 4
Come i cultural studies


Federico 3 4 3
PIF è più naturale


Daniele 1 2⅔ 3⅓
48 anni, l'apice della mia bellezza!


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