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giovedì 26 gennaio 2012

SATYRICON - Fabio


Tema: Provocazione
Partecipanti: 7

giovedì 19 gennaio 2012

Fino all'ultimo respiro - CHIARA B


Prossimo tema: Provocazione
Prossimi selezionatori: Fabio, Patrizia
Patrizia42⅔4⅔
Complimenti a Daniele per la carineria dei terzi di voto

Simone324
E' richiamato più volte il tema della morte


Jan41⅔3
Quello leggeva la Gazzetta e il Giorno


Giancarlo3⅓23⅓
Quali sono le due città?


Ma l'hai visto dove l'hanno sparato?


Valentina32⅓4
Quel punto interrogativo sulla fronte dice tutto


E quindi è metà gennaio!


Chiara DC3⅔34
Belmondo non era male


Chiara P413
Sembra come quando giochi a tombola


Daniele32⅓3⅓
Alla fine è Celentano?


Chiara B


Da come mi ricordavo aveva un po' più attinenza al tema

lunedì 16 gennaio 2012

IN THE MOOD FOR LOVE - Chiara DC

Baz 4 4 4
Troppo orientale


Pensavo tutto, ma parlare con Pascucci di vestiti…

Leo 3⅓ 4 3⅓
mmm


Jan 4⅓ 4⅔ 3⅔
Non si vedeva, ma il marito era Giorgio Mastrotta


Pat 4⅓ 4 4
Lei poi vive con il figlio da soli?


Sim 3 4 4
Approccio codardo alle vite


Vabbè però qualcosa, almeno mangiare


Vin 4⅓ 4⅔ 4
Hai puntato all'Austerety



Dan


Avevo cancellato le immagini del tempio 4⅔ 4 4

lunedì 19 dicembre 2011

Team America - Daniele


Speciale Natalizio

A seguito della prematura morte del dittatore Coreano Kim Jong-il è stato portato al cineforum un film che lo rappresentava meglio di qualsiasi altra pellicola.

Team America è una squadra speciale USA creata per combattere il terrorismo internazionale,l e loro attività non sono però ben viste dalla società civile, dalla stampa e in particolare da una gilda di attori capitanata da Alec Baldwin. La squadra sarà costretta ad affidarsi alle capacità di un famoso attore di Broadway per evitare l’unione di diverse cellule terroristiche sparse nel mondo.

Il film è interamente interpretato da marionette con tanto di fili. E’ dissacrante, estremo, provocatorio, irriverente, politicamente scorretto, stile molto simile a South Park, ma se visto da una buona angolazione può essere molto divertente.

sabato 17 dicembre 2011

RISVEGLI - Silvia Bis

Risvegli tratto dall'omonimo libro del dottor Oliver Saks, che narra i suoi ricordi e l'esperienza avuta in un ospedale di New York alla fine degli anni '60, dove sperimentò un nuovo farmaco L-Dopa su alcuni pazienti affetti da encefalite letargica. L'esperimento in una prima fase ebbe uno straordinario successo. Era il 1969 e incredibilmente i pazienti di quell'ospedale si risvegliarono da uno stato catatonico che per alcuni durava da già più di vent'anni.
Nel film scopriamo più da vicino l'esperienza vissuta da alcuni pazienti; tra loro un bravissimo Robert De Niro veste i panni di Leonard Lowe. Lui sarà anche il primo su cui si manifesteranno gli effetti collaterali alla cura che lo porteranno ad avere frequenti tic e spasmi. Non per questo Leonard e Sayer (Saks nel film) si arrenderanno e procederanno con la terapia. Infatti, Leonard ribadisce fino a che gli è possibile, quanto sia importante il valore della vita e come anche un solo istante debba essere vissuto. Il risveglio così, non è solo per questi sfortunati personaggi che hanno contratto questa orribile malattia ma anche per tutti gli uomini che gli stanno intorno. Tutti devono ricominciare ad apprezzare ciò che la vita gli offre, altrimenti si rischierebbe comunque un black out.

Maurizio 3⅔ 4⅔ 3
Troppo pesante per i miei gusti


Chiara DC 3⅓ 4 3⅔
Questa volta non posso fare commenti


a carattere sessuale


Valentina 4 5 3⅓
Ho fatto 203 volte avanti e indietro per riprendermi


Chiara B 4⅓ 5 4⅓
Basta che mi tolgo le lenti a contatto e ho tutti e due gli effetti insieme: droga e sincronismo.


Valeria 4 4 3
Tre e tre terzi....facciamo quattro



Simone 3 4 3
Ha preso le volontà delle finestre


La persona che prende i voti si danielizza



Jan 3⅓ 4 2⅓
Lo sbadigliometro è la somma delle ampiezze delle fauci



Fabio 4 5 4
E tu non hai visto Toro Scatenato 7 volte in 3 mesi?

Silvia Bis


La prossima volta #parole confuse#


lunedì 5 dicembre 2011

ETERNAL SUNSHINE OF THE SPOTLESS MIND - Valentina


Partecipanti: 15

La nostra esistenza si basa per lo più sulle nostre esperienze ed emozioni. Nella mente si affollano ricordi belli e brutti che ci aiutano a prendere decisioni per il futuro. Ma se fosse possibile cancellare gli avvenimenti dolorosi?!
Dopo l’ennesima discussione di coppia, Joel si reca da Clementine per scusarsi ma lei non lo riconosce neanche. Joel cercherà di capire cosa è accaduto, desideroso di poter usufruire di un simile blackout, ma troppo tardi capirà che dimenticare non aiuta a non ricadere negli stessi errori.
Il film è raccontato con un riposizionamento delle scene ciclico e lo spettatore nel finale può tornare a ricollegare il punto di partenza; significativo è il posizionamento dei titoli di testa apparentemente casuale. Storia originale, tanto da far vincere il premio oscar nel 2005 a Kaufman per la miglior sceneggiatura.
Personaggi ben studiati e reali, anche quelli di contorno, che colorano la vicenda e la rendono vera.

Giulia ? 3 3
Chiara DC ? 4 4
Lo abbiamo visto anche nella….


…tenerezza, mò davanti 'na….


Chiara P 4 ? ?
C'è il messaggio positivo…


Jan ? ? 3
Continueranno così fino allo….


Anna 3 ? 4⅓
… è molto francese


Vincenzo 3⅔ ?⅓ 3⅓
???


Giancarlo ? 4 4⅓
Maurizio 4? ? 4⅓
…avevano rimosso dalla …….


Siria 3 3 ?
Chiara B 4 ? 3⅓
Daniele 5 ? 3⅔

martedì 29 novembre 2011

LA MORTE E LA FANCIULLA - Vincenzo


Prossimo Tema:
Black Out

In un imprecisato paese del Sudamerica, Paulina Escobar attende l'arrivo del marito, l'avvocato di successo Gerardo Escobar. Quando, a causa di un fatidico temporale, Gerardo arriva a casa accompagnato dal dottor Roberto Miranda, la donna si convince che l'estraneo dottore sia la stessa persona che l'ha torturata e stuprata durante la dittatura, anni prima. Determinata a sciogliere il nodo della sua colpevolezza, Paulina imprigiona il dottor Miranda e cerca in ogni modo di fargli confessare la "sua" verità. Tratto da un'opera teatrale di Ariel Dorfman e intitolato al quartetto d'archi omonimo di Schubert, sostenuto dall'eccellente recitazione dei due protagonisti (Sigourney Weaver e Ben Kingsley), il film di Polanski è un dettagliato studio psicologico dell'ambiguità e dell'inestricabile legame tra vittima e carnefice, ma anche una considerazione politico-legale sul trattamento dei criminali di guerra e sul valore delle confessioni rese sotto minaccia di morte, al di là dell'apparente risoluzione finale.





Valentina 3 4⅔ 3⅔
Ma la camicetta bagnata era voluta?


Giulia 3 2 2
Patrizia 4 5 4
Abbiamo un lunedì spagliato


Simone 4 5 4
Il film è così, non possiamo farci niente


Chiara DC 4⅓ 5 4⅓
Ma lei è Alien!


Chiara B 4⅓ 4⅓ 4
Sarà che io sono pro Spiegone


Jan 4⅓ 5 3⅔
Lei diventa troppo buona


Daniele 4 4⅓ 4
Uno col volto di Ben Kingsley o è Gandhi o è Ben Kingsley